Sestiere di Cannaregio

Il Ghetto novo- 2


I rapporti della comunita' con la Repubblica furono instabili e periodicamente si svolgevano campagne di conversione. Chi aderiva cambiava anche nome assumendo quello di chi lo aveva indotto ad abiurare, spesso un membro dell'aristocrazia. L'esempio piu' noto e' quello di Lorenzo da Ponte (originariamente Conegliano di cognome) che si converti' assumendo il nome del patrizio che lo aveva convertito insieme a tutta la famiglia. Con la caduta della Repubblica e l'avvento di Napoleone furono eliminate le discriminazioni nei confronti degli ebrei i quali furono equiparati in tutto agli altri cittadini. Le porte del ghetto furono eliminate cosi' come l'obbligo di residenza. Al giorno d'oggi questo complesso e' rimasto abbastanza integro anche se gli ebrei veneziani sono ormai poche centinaia. Due sinagoghe sono tuttora aperte al culto e quasi tutti gli altri edifici della comunita' svolgono ancora funzioni istituzionali (museo, casa di riposo ecc.).










































































































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